Immediata la polemica dei sindacati - I datori di lavoro non dovrebbero conoscere le conversazioni private dei dipendenti. "La maggior parte delle persone non si sognerebbe di seguire gli impiegati al pub per sentire se si lamentano del loro lavoro", ha detto Brendan Barber, direttore del Trade Union Congress. La ragazza non può avviare azioni legali perché era stata assunta meno di un mese prima del licenziamento. "Non volevamo che si parlasse della nostra azienda su Facebook - ha detto Stephen Ivell, fondatore della ditta - volevamo instaurare un rapporto duraturo con Kimberley, ma la sua mancanza di rispetto non lo rende più possibile"
Scrive su Facebook: "Il mio lavoro è noioso". Licenziata
Immediata la polemica dei sindacati - I datori di lavoro non dovrebbero conoscere le conversazioni private dei dipendenti. "La maggior parte delle persone non si sognerebbe di seguire gli impiegati al pub per sentire se si lamentano del loro lavoro", ha detto Brendan Barber, direttore del Trade Union Congress. La ragazza non può avviare azioni legali perché era stata assunta meno di un mese prima del licenziamento. "Non volevamo che si parlasse della nostra azienda su Facebook - ha detto Stephen Ivell, fondatore della ditta - volevamo instaurare un rapporto duraturo con Kimberley, ma la sua mancanza di rispetto non lo rende più possibile"
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